Strootman, i tempi di recupero

Dopo un lungo calvario durato quasi due anni, per il giocatore della A.S. Roma, Strootman sembra possibile vedere la luce infondo al tunnel. Dopo l’ultimo intervento del Dott. Mariani, il quale si è lasciato sfuggire una valutazione negativa sul precedente intervento svolto in Olanda, si parla di un rientro per la fine di Gennaio del 2016. Da allora sarebbero passati infatti quasi due anni (9 Marzo 2014), 21 mesi per la precisione.

Tra poche settimane, il giocatore della Roma tornerà a correre per intraprendere poi un graduale aumento dei carichi di lavoro fino al suo completo recupero. In questo periodo, sarà seguito da un tema specializzato in fisioterapia e masso fisioterapia. Le cure verranno rivolte in particolar modo alla tutela e rafforzamento del ginocchio sinistro , quello direttamente coinvolto dopo la rottura del legamento crociato anteriore.

Ricordiamo infatti che il legamento crociato anteriore si trova all’interno dell’articolazione del ginocchio e insieme al crociato posteriore è fondamentale per la stabilità e la corretta biomeccanica del ginocchio.