Nutrizione e recupero dagli infortuni

nLa utrizione e il recupero da infortuni

Come fisioterapisti ed esperti di benessere conosciamo l’importanza della nutrizione nel recupero dagli infortuni, ma, purtroppo, la maggior parte dei nostri pazienti non si impegna in questo che, invece, è un aiuto fondamentale.

Il nostro corpo ottiene tutti i suoi elementi costitutivi per ricostruire le parti lese da quello che abbiamo immagazzinato nell’organismo mangiando.

Così quando ci nutriamo solo con cibi da fast food e bevande gassate stiamo certamente limitando gli alimenti e i nutrienti con cui il nostro corpo si guarisce da solo.

Abbiamo un solo corpo e questo è quello a cui dobbiamo tenere di più; nutrendolo meglio il nostro corpo farà del suo meglio, appunto, per essere al 100% dopo un infortunio.

Cosa dovremmo mangiare per recuperare in fretta da un infortunio?

nutrizione-recuper-infortuni-02

Proteine

Le proteine ​​aiutano a riparare il tessuto danneggiato dal tuo infortunio.

Avrai bisogno e voglia, quando capirai che funzionano, di mangiare più proteine per recuperare forza ed energia.

Questo significa da 2 a 3 porzioni di proteine ​​al giorno, con ogni porzione contenente almeno 200 grammi di carne (100 grammi di fagioli o 2 cucchiai di burro di arachidi sono possibili alternative).

Il medico consiglia di monitorare attentamente la vostra dieta.

Se non si prendono abbastanza calorie, infatti, ma solo proteine il nostro corpo tenderà a diventare solo più energico ma non a guarire.

Grassi

Le membrane cellulari sono state create con l’uso di acidi grassi e avrete bisogno di assumerle in fonti supplementari per accelerare la guarigione.

Oli da cucina e le carni sono una buona fonte di grassi.

Una tazza di latte o di yogurt o 100 grammi  di formaggio sarebbero un buon esempio di quanti grassi si dovrebbero includere nella nostra dieta quotidiana durante il processo di guarigione.

Carboidrati

Prendere un sacco di carboidrati è essenziale per evitare che il corpo utilizzi altre sostanze nutritive e proteine ​​per l’energia.

Cereali, pane, riso e pasta, possibilmente integrali, sono buone fonti di energia e dovrebbero essere inclusi nella vostra dieta quotidiana.

Vitamina C

La vitamina C è un antiossidante importante per la guarigione delle ferite.

Accelera, appunto, la guarigione della ferita e aiuta la creazione di collagene nella pelle.

La vitamina C è anche importante per la creazione di nuovi vasi sanguigni e aiuta con l’assorbimento del ferro a purificare il sangue.

Agrumi e verdure a foglia verde sono grandi fonti di vitamina C.

Si dovrebbe prendere un massimo di 200 mg di vitamina C al giorno, il che è abbastanza facile con almeno una porzione di questi alimenti al giorno.

Vitamina A

La vitamina A è un altro antiossidante fondamentale.

Con la vitamina A si può aiutare a combattere le infezioni e si può migliorare il controllo della risposta infiammatoria.

I livelli di vitamina A devono essere attentamente monitorati, in quanto può verificarsi una tossicità se la si consuma in quantità esagerata.

I frutti rossi,  uova, pesce e verdure verde scuro sono tutte buone fonti di vitamina A.

Zinco

Lo zinco aiuta il corpo a sintetizzare le proteine ​​e sviluppare collagene, quindi è un minerale importante per la guarigione dalle lesioni.

Finché si mangia abbastanza carne si può stare piuttosto tranquilli sulla quantità di zinco presente nel corpo.

Sarebbe meglio prendere degli integratori?

La cosa migliore, prescindendo dagli integratori, sarebbe quella di iniziare a prendere le sostanze nutritive necessarie da una dieta equilibrata (leggi questo sito per approfondire l’argomento).

Invece di correre a comprare integratori vitaminici iniziamo prima a fare scorta di cibi ricchi di vitamine come verdure a foglia larga, come broccoli e spinaci, o arance o agrumi (pieni di Vitamina C), kiwi e melone (alimenti ricchi di minerali) e proteine dalle carni magre, yogurt o latte.

Anche i minerali come ferro e zinco hanno dimostrato di migliorare la guarigione.

I composti anti-infiammatori si trovano nella curcuma (una spezia come il curry), aglio, cacao, tè verde e anche nella frutta, nella verdura e nei cereali integrali.

I cereali che usate per la colazione sono, di solito, già integrati con delle vitamine, quindi potete già iniziare dalla colazione, il primo pasto della giornata, ad accelerare la guarigione.

Anche mangiare un buon quantitativo di frutta secca al giorno, come noci, mandorle, fa benissimo al nostro organismo e quindi al recupero da un infortunio più o meno grave in meno tempo possibile.

Alimenti da evitare

Innanzitutto dobbiamo dire che la maggior parte delle lesioni è accompagnata da dolore e da infiammazioni, quindi sarebbe meglio evitare gli zuccheri lavorati che sono contenuti negli alimenti che sono già precedentemente confezionati, come quelli da fast food o i fritti, che peggiorano, evidentemente, le infiammazioni.

Questi cibi, proprio per la loro mancanza di sostanze nutritive, rallentano la guarigione dall’infortunio e allungano i tempi di recupero.

Bisognerebbe evitare, sempre per lo stesso motivo, anche la farina bianca raffinata e i cibi carichi di carboidrati cattivi.

E’ meglio cercare di evitare anche coloranti, aromi artificiali e conservanti, perché tutte queste sostanze sono considerate infiammatorie.

Conclusioni

Noi non abbiamo mai bene in mente quanto possa essere importante mangiare le cose giuste per il nostro corpo.

Tutto ciò che ingeriamo è collegato a ciò che fa bene al nostro organismo e, in questo caso, alla guarigione repentina da una lesione che porti dolore e infiammazione.

Se riuscissimo a tenere a mente che la nostra macchina perfetta abbia sempre bisogno di carburante buono per oliare il proprio meccanismo saremmo persone più sane e più felici.

Quindi, prima di comprare integratori e multivitaminici per stare più in forma pensiamo prima a quello che mangiamo e a come possiamo migliorare la nostra dieta nutrendoci con le sostanze giuste.

Tutto è collegato, il nostro corpo è in grado di riabilitarsi da solo.

Basta solo capire cosa ci faccia bene.

E noi siamo in grado di capirlo o, perlomeno, di imparare a capirlo piuttosto in fretta.

Non è mai troppo tardi per imparare a volersi bene.

Gli attesi ritorni di Bryant e Durant

Kobe Briant e Kevin Durant sono probabilmente i due giocatori NBA più famosi pronti al rientro dopo una serie di ripetuti infortuni che li hanno tenuti fuori dal campo per molto tempo. Ma non possiamo certo dimenticare altri giocatori, ad esempio l’ala forte Paul George degli Atlanta, Jabari Parker dei Bucks e Kevin Love dei Cavaliers. Si tratta dunque di pezzi da novanta del palcoscenico NBA che certamente faranno nuovamente parlare di loro nella stagione che sta per iniziare.

In tutti i casi si è trattato di infortuni davvero seri ed importanti dai quali si recupera solo con lunghi periodi di riabilitazione, fisioterapia e ginnastica specifica.

Ad ogni modo, un in bocca al lupo a tutti. Ben tornati in NBA.

 

Strootman, i tempi di recupero

Dopo un lungo calvario durato quasi due anni, per il giocatore della A.S. Roma, Strootman sembra possibile vedere la luce infondo al tunnel. Dopo l’ultimo intervento del Dott. Mariani, il quale si è lasciato sfuggire una valutazione negativa sul precedente intervento svolto in Olanda, si parla di un rientro per la fine di Gennaio del 2016. Da allora sarebbero passati infatti quasi due anni (9 Marzo 2014), 21 mesi per la precisione.

Tra poche settimane, il giocatore della Roma tornerà a correre per intraprendere poi un graduale aumento dei carichi di lavoro fino al suo completo recupero. In questo periodo, sarà seguito da un tema specializzato in fisioterapia e masso fisioterapia. Le cure verranno rivolte in particolar modo alla tutela e rafforzamento del ginocchio sinistro , quello direttamente coinvolto dopo la rottura del legamento crociato anteriore.

Ricordiamo infatti che il legamento crociato anteriore si trova all’interno dell’articolazione del ginocchio e insieme al crociato posteriore è fondamentale per la stabilità e la corretta biomeccanica del ginocchio.

Richiedi informazioni: è gratis!

Compila la form che segue per ricevere immediatamente tutti i dettagli sul corso: costo, programma didattico, materie di insegnamento e altro ancora. Appena avrai cliccato sul pulsante invia, provvederemo ad inviarti le informazioni richieste. Non aspettare, [highlight bg=”#a8ff99″ color=”#000000″]compila ora la form[/highlight] senza nessun obbligo.

Il Massofisioterapista è una figura specializzata e qualificata in grado di interviene per la risoluzioni di problemi legati alla mobilità. Queste patologie possono essere di origine muscolare e ortopedica. Il Massofisioterapista esegue, dopo una diagnosi medica, il tipo di intervento e di trattamento (definiti massofisioterapici) facendo uso di massaggi di tipo manuale, avvalendosi di strumenti e prodotti specifici.

Per richiedere informazioni specifiche, o per essere ricontattati da un nostro operatore, riempi il modulo che segue. Saremo più che felici di illustrarti i dettagli del Corso di Massofisioterapia gratuitamente e senza nessun tipo di vincolo.

[highlight bg=”#a8ff99″ color=”#000000″]RICHIESTA INFORMAZIONI[/highlight]

 

Nome e Cognome

Numero di telefono

Indirizzo Email

Commenti

Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Acconsento

[found found-400]

[php snippet=1]